Loading...

Raffaella Schlegel, la signora degli squali

Serata di fotografia naturalistica subacquea
con Raffaella Schlegel

Una serata per conoscere e scoprire le meraviglie del mondo sommerso attraverso le fotografie e i racconti di Raffaella.

Giovedì 18 gennaio 2018 ore 21:15 abbiamo avuto il grande piacere e l’onore di presentare al grande pubblico presente presso la sala polifunzionale VIRGA Biblioteca Comunale di Inveruno, Raffaella Schlegel. Questo è il primo appuntamento di FOCUS ON special guest.
Cristina De Tullio, vicepresidende del fotoclub ha avuto il piacere di conoscere Raffaella Schlegel, raccontiamo il sunto del suo incontro che descrive perfettamente l’ospite della serata:
«Entro nella galleria “Espinasse31 – Milano artist’s residency” a Milano dove mi ha invitata per una sua esposizione.
Vedo una donna attorniata da gente che chiede, che saluta e che l’abbraccia…eccola Raffaella Schlegel, alta e bionda dal viso simpatico.
Raffaella per me fino a quel momento è un personaggio sentito al telefono, letto sugli articoli di giornali e visto nei video del DAN, di cui è ambassador, unica donna, per la sua carriera sportiva, nuoto in giovane età e poi subacquea con la passione smisurata dei grandi predatori.
La signora degli squali” così ne ho sentito dire anche se conoscendola poi scoprirò che ama anche i coccodrilli e tutti i grandi predatori in genere, ne è affascinata, fin da bambina così come ama il nuoto, da sempre, e anche se dopo la presenza nella Nazionale Italiana non lo pratica più come agonista non ha mai smesso di amare l’acqua e farne sempre il suo primo elemento.
E nell’acqua ha trovato anche l’amore umano della sua vita, Dietmar, che con lei condivide vita e amore per il mare.
Via via che la conosco scopro sempre più cose che mi affascinano; ha lavorato per molti anni nella moda, è una designer e la cosa che mi affascina è che riesce anche in questo talento a raffigurare il suo amore riportando su sete e teli di fine fattura alcune delle sue più belle immagini sottomarine e trasforma i grandi giganti del mare in nuvole da indossare e con cui manifestare il rispetto per l’ambiente e le sue creature.
Ma Raffaella non è solo moda, nuoto  e fotografia subacquea. Scopro che ha un grande cuore e sensibilità verso gli altri e per questo la invito ad essere testimonial ad Abbracciamoli, ultramaratona di solidarietà.
Andremo poi insieme al “Centro Maria Letizia Verga per lo studio e la cura della leucemia del bambino” e quella “immersione” sarà davvero difficile ma nel contempo affascinante, un luogo dove bambini malati e persone dalla grande forza, medici, familiari e sostenitori, danno battagli quotidiana alla leucemia e lo fanno in un ambiente che non angoscia ma che ti mette l’energia per combattere la malattia.
Ne usciamo ancora più amiche di prima. Ci facciamo gli auguri per le feste con la promessa di rivederci presto.
Ed eccoci qui…acqua e cuore non ci hanno tradito, un legame sottile ma tenace».    Cristina De Tullio – Vicepresidente FOTO IN FUGA Fotoclub

Chi è Raffaella Schlegel ?

Ho sempre avuto una grande passione per l’ acqua sin da quando ero piccola. Piscina o mare purché fosse liquido. L’ acqua per me e’ VITA: gli squali, i mammiferi , I grandi rettili e tutte le azioni dei grandi predatori sono la mia energia.

Da piccola inizio a nuotare e già ad otto anni entro nell’attività agonistica; a tredici sono in Nazionale di nuoto e a quindici gareggio agli Europei.
Una carriera ricca di soddisfazioni che termino all’ età di venti anni. Completato il liceo, vorrei prendere una pausa per girare tra gli oceani del mondo con la mia macchina fotografica. E’ un pensiero che risiede nella mia mente dall’età di cinque anni quando ho “rubato” la macchina fotografica di mia madre, fantasticando di viaggiare per il mondo; ma la mia famiglia è contraria, quindi riprendo gli studi, scegliendo di intraprendere la strada di design-moda.

La mia carriera va a gonfie vele, amo il mio lavoro, per 16 anni ricopro un ruolo importante nell’industria della moda. Passo dunque a disegnare abbigliamento sportivo per Arena, allo studio di materiali per borse e scarpe per notevoli griffe: Celine, Trussardi e Fendi, così come per Chanel Sport Collection; inoltre mi occupo di design projects per auto come per Mini, BMW, Mercedes, Jaguar, Alfa e Fiat.

Ma il mare sviluppava un richiamo irresistibile per lei: sognava la libertà dell’acqua.

Adoro immergermi con squali, balene, mante e coccodrilli, e fotografarli.
Quando sono in acqua in mezzo a loro mi sento in un equilibrio sereno e contemporaneamente di grande carica. Mi sento in armonia con loro vivendo sempre un’emozione nuova, unica.
E’ portare in superficie un chiaro messaggio che mette in evidenza la magnifica essenza della natura e la sua salvaguardia.
Quando fotografo in acqua mi lascio guidare dalla passione e dai sentimenti, solo così riesco a cogliere l’attimo e renderlo arte. E’ un modo per unirmi alla natura, cercando di far conoscere e capire il mondo segreto di queste creature e comprenderne il loro ruolo nell’equilibrio degli oceani.

Le sensazioni e le emozioni che provo in ogni immersione sono le stesse che voglio trasmettere con i miei scatti:
La fotografia sott’acqua per me e’ ARTE

«la fotografia sott’acqua è per me arte.
Le sensazioni e le emozioni che provo in ogni immersione sono le stesse che voglio trasmettere con i miei scatti.

E’ un modo per unirmi alla natura, cercando di far conoscere e capire il mondo segreto degli squali, i mammiferi, rettili  e i  grandi predatori e comprenderne il loro ruolo nell’equilibrio degli oceani».

Conoscere e capire, emozioni e sensazioni, acqua e cuore

Ore 21:10 la sala Virga non è mai stata così gremita al punto di non avere più sedie a disposizione in tutta la palazzina, una decina di persone purtroppo dovranno assistere all’evento stando in piedi. Giusto qualche minuto di attesa prima di iniziare la serata con l’introduzione di Marilù e quindi la breve prefazione di Cristina De Tullio che introduce Raffaella Schlegel.

Raffaella non è solo un ospite illustre ma è anche un amica, una piacevolissima persona che ha accolto con entusiasmo il nostro invito a presentare una serata di fotografia naturalistica subacquea. Passiamo il microfono a Raffaella che si presenta, è visibilmente emozionata davanti ad un pubblico così numeroso ma riconosce subito i suoi amici e compagni d’avventura, i maestri di sub.

Un emozionante audiovisivo di 15minuti con le fotografie, i video e la voce di Raffaella raccontano quasi tutto il suo mondo nel profondo blu, il suo amore per i grandi predatori. Un grande applauso e le luci si riaccendono per dare spazio alla viva voce di Raffaella. Tante domande a cui non si sottrae anzi, il pubblico è incuriosito e affascinato dal suo approcio naturale e spontaneo con creature che, per quanto belle, farebbero fuggire tutti a gambe levate. Eppure lei racconta di questi incontri con una tranquillità disarmante, il mondo marino è la sua casa. Al primo incontro con lo squalo è amore a prima vista.

E’ un inedito punto di vista quello di Raffaella, un predatore, spesso etichettato come mangiatore di uomini, viene raccontato come una creatura intelligente, attratto dall’uomo, dal luccichio della macchina fotografica, tutt’altro che violento se non provvocato. Il suo è un approccio diverso dal solito, conoscere la sua natura per interagire come creature dello stesso mondo.

Immortalare gli attimi segreti della vita degli squali, delle balene e tutto il mondo marino è un’opportunità per noi esseri umani, da non sottovalutare. E’ portare in superficie un chiaro messaggio che mette in evidenza la magnifica essenza della natura e la sua salvaguardia.
Raffaella dice: «quando fotografo in acqua mi lascio guidare dalla passione e dai sentimenti e’ un modo per unirmi alla natura, cercando di far conoscere e capire il mondo segreto di queste creature e comprenderne il loro ruolo nell’equilibrio degli oceani».

Pesci, anfibi, mammiferi: sono i soggetti delle immagini scattate da Raffaella (riportate a stampa su tessuti, con infiniti giochi ad effetto e variazioni sul tema). Talora il soggetto è chiaramente identificabile. Talora è giocato in astratto, perché ingigantito nelle proporzioni. Talora si preferisce cogliere un singolo, specifico dettaglio – scaglie, squame, branchie, ampolle di Lorenzini, ovvero gli organi sensoriali di squali e razze – per trasformarlo in elemento puramente grafico. La scansione romatica riflette appieno la ricchezza del mondo di riferimento: un caleidoscopio intero di sfumature – luminose o invece profonde – tra blu ed azzurro, ma anche rosso corallo e tonalità naturali, quelle dorate della sabbia o quelle intense della terra e della boscaglia.

Raffaella in quasi un’ora ha raccontato con grande entusiamo la sue tantissime esperienze rispondendo alle numerossisime domande del pubblico. Cristina ringrazia tutti i presenti, il rinfresco da l’opportunità a tutti di conoscere da vicino Raffaella. Un grandissimo grazie a Raffaella per questa bella serata e per averci fatto conoscere e vedere il mondo sommerso attraverso i suoi occhi, davverto un altro mondo!

Ringraziamo il Comune di Inveruno per il patrocinio e la biblioteca comunale per averci concesso l’utilizzo della sala Virga.

Per chi volesse rivedere una parte del video proposto durante la serata:

Grazie Raffaella!

2018-02-11T18:10:12+00:00