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“Il ricordo conserva quel che il tempo cancella”.

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Perchè Fototèca?

– Alcune fotografie meritano di essere conservate, custodite in un luogo speciale come una tèca, uno scrigno ove riporvi oggetti rari o preziosi.

Questa sezione rappresenta la nostra tèca dove esponiamo all’attenzione e alla curiosità dei nostri visitatori gli scatti più preziosi, quelle fotografie che sono indiscutibilmente legate alla storia della nostra associazione.

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Libri

Libro: VITE SEGNATE VOCI SOSPESE

VITE SEGNATE VOCI SOSPESE edito da “La Memoria del Mondo”  (disponibile solo in formato cartaceo), è stato pubblicato nel aprile 2015. Composto da 144 pagine con fotografie a colori nel formato 24x24cm, codici:

  • ISBN-10: 8898414641
  • ISBN-13: 978-8898414642

FOTO IN FUGA Fotoclub ha visitato il campo di concentramento di Auschwitz e il campo di sterminio di Birkenau nel freddo novembre 2013, provando una forte esperienza umana. La fotografia, lo sappiamo, è un potente strumento di documentazione: questo libro ripercorre in modo coinvolgente i passi di quella visita. Ma la fotografia è anche specchio dell’anima e le intense visioni qui presentate sollecitano emozioni che scuotono la quotidianità. Alcune immagini sono accompagnate da sobrie frasi scritte dagli stessi fotografi.Sono più di una didascalia: è l’osservatore ed interprete che esplora i sentimenti che gli hanno stretto il cuore. Il messaggio affidato a questo emozionante libro di immagini e parole è proprio qui: Auschwitz non sia solo monumento alla Memoria ma irremovibile pungolo di riflessione sul presente e sul nostro agire.

Nell’estate 2013 il fotoclub Foto In Fuga decise di organizzare un viaggio in terra di Polonia per conoscere con i propri occhi la tragedia dei campi di  concentramento nazisti, scegliendo di visitare Auschwitz.
In quel momento nessuno immaginava l’impatto emotivo che quell’incontro avrebbe prodotto in noi. Ci siamo preparati al viaggio, grazie ai libri e alle immagini che raccontano di Auschwitz, ma siamo arrivati comunque impreparati all’incontro.
Camminare su quei sassi, scivolare lungo quelle pareti, entrare in quegli stanzoni ha generato in noi un angoscia che abbiamo voluto “urlare” con questo libro. Un urlo pieno di dolore, eco flebile di quello che abbiamo incontrato. Infatti non solo abbiamo visto le testimonianze della barbarie umana che ha cancellato milioni di vite “vite segnate”, ma abbiamo ascoltato le mille voci che parlano da ogni mattone e legno di Auschwitz. Voci che parlano, ma voci senza più voce, “voci sospese”.
Prima della partenza pensavamo che belle fotografie fossero necessarie per raccontare il viaggio, ma la nostra esperienza d’incontro ha fatto cambiare tutto.
Dalla riflessione tra noi è nata la volontà di metterci ancora più a nudo del solito -un fotografo parla tramite le sue immagini.

Nello stile di Foto In Fuga, ogni fotografo apporta un suo punto di vista di ugual valore per raccontare una storia, però questa volta non bastava. Esprimere il dolore che ci ha accompagnato confrontandoci con la realtà di Auschwitz non è pienamente possibile, ma abbiamo cercato una strada per tentarci.
Le foto hanno la voce degli stessi autori dello scatto: non didascalie o descrizioni del luogo, ma frammenti di emozione vera di fronte ai quei muri, quei reticolati, quelle torrette.
Lo scopo di questo libro è di aiutare a comprendere che la visita ad Auschwitz non è visitare un museo, ma “mettere il dito” nella ferita aperta, ancora pulsante, inferta agli uomini da altri uomini.
Solo mettendo il dito nella ferita si può capire quello che è accaduto, quello che accade ogni giorno nel nostro mondo. E come sia importante impegnarsi per un mondo migliore, ricco di speranza.

Vite segnate voci sospese libro

Ad un certo punto ho avvertito
di voler comprendere,
non conosco,
non so abbastanza della creatura uomo:
ho dato un sguardo.
Ed ora ti cerco,
le cose viste m’han bruciata l’anima,
abbisogno almeno d’altri due occhi
nei quali intercettare compassione,
dai quali dissetar la fede.
Ho visto popoli sterminati
e popoli sterminatori,
chi sono?
Uomini, si. Pari nostri.
A noi come a chiunque
è offerto d’essere tali
che nel genere umano
possa credersi umanità:
a me basta saper di te.

(testo di Mauro Tondelli)

Acquisto del libro

VITE SEGNATE VOCI SOSPESE edito da “La Memoria del Mondo” è disponibile solo in formato cartaceo presso tutte le principali librerie e store:

La Memoria del Mondo – Magenta

Amazon.it

Hoepli.it

LaFeltrinelli.it

Caratteristiche tecniche:

  • Copertina flessibile: 144 pagine
  • Larghezza 240 mm
  • Altezza 240 mm
  • Editore: La Memoria del Mondo (20 aprile 2015)
  • Collana: Album
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8898414641
  • ISBN-13: 978-8898414642

Pubblicazioni

Booklet CD

Progettazione e impaginazione della cover e del booklet del nuovo CD “This way up” registrato nel maggio 2013 dal coro gospel Bruco Gospel Choir di Cormano. Il booklet è stato realizzato con le fotografie scattate in diversi concerti ed è il culmine del progetto dedicato agli amici del Bruco con cui abbiamo condiviso emozioni e lo spirito del loro “power gospel”.

L’esperienza con il Bruco Gospel Choir ci ha arricchito, non solo dal punto di vista fotografico ma soprattutto umano, la musica ha il grande potere di essere un linguaggio universale senza tempo, senza confini, che arriva all’animo delle persone per comunicare valori positivi che possono ispirare le nostre azioni quotidiane. Ed è in questo senso che il gospel si dimostra un’autentica testimonianza di vibrante e sentita condivisione, di preghiera appassionatamente partecipata. Una preghiera per chi ha bisogno di aiuto, di solidarietà, di misericordia. Tutti i dettagli nella pagina dedicata.