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Team del fotoclub 2017-08-25T14:19:45+00:00

il nostro Team

I “Fuggiaschi

Non amiamo chiamarci soci quindi, tra amici d’avventura, ci chiamiamo “fuggiaschi“, un termine vagamente marinaresco.

Fuggiaschi si nasce o si diventa,  l’anima “fuggiasca” rimane per sempre, anche quando si decide di prendere il largo in cerca di nuove rotte. Per questo motivo ai nuovi come ai vecchi amici fuggiaschi, ci piace ricordare che FOTO IN FUGA è e sarà sempre, un porto sicuro dove tornare ad ormeggiare, il luogo dove poter condividere la propria passione o ritrovarsi per raccontare le proprie avventure fotografiche.

Anche se questa pagina è dedicata ai soci attualmente iscritti, vogliamo dedicare un pensiero di affetto a tutti gli amici e soci che abbiamo avuto il piacere di conoscere strada facendo, è stato bello condividere con loro emozioni, esperienze e tante belle fotografie.

FOTO IN FUGA Fotoclub non sarebbe nulla senza il capitale umano,  persone appassionate che nel corso degli anni hanno dato anima e corpo all’associazione.

3108, 2016

Anouk

Mi dicono che sono la socia più pelosa, sarà ma la verità è che ho sempre avuto fiuto per le cose belle e buone e qui sono sicura di trovarle sempre. Poi c’è sempre qualcuno che si ostina a farmi fare da modella, dicono che ho un bel musetto. In ogni caso al fotoclub mi sento come a casa, amici che mi coccolano e mi fanno sentire una di loro. Per me FOTO IN FUGA è un fotoclub da leccarsi i baffi!

3008, 2016

Alessandro Pessina

Sono nato nel secolo scorso, produco fotografie all’incirca dall’età dell’adolescenza ma in modo più consapevole e più responsabile solo da pochi anni.
Adoro acquistare libri fotografici e alimentare così sia la mia piccola biblioteca domestica che il desiderio di imparare, scoprire e conoscere.

2908, 2016

Alessandro Quetti

Ho sempre amato la pittura, le mostre e i libri fotografici. Da poco mi sono messo in gioco in prima persona con la mia fidata reflex, cercando di mettere in pratica ciò che negli anni ho sempre osservato.
Ho scoperto quasi per caso questo gruppo di fuggiaschi e mi sono sentito subito a mio agio.
2908, 2016

Alessandro Rosso

Il perché di “foto in fuga” mi piace. Quindi sono qui anche io, nel turbine delle varie sollecitazioni che un gruppo che condivide un intento produce.  Fotografo essenzialmente per tenere sempre vivo il mio lato artistico e la fotografia mi restituisce sempre qualcosa, che non è detto sia quello che stavo cercando. La combinazione del mio io in un dato momento e della varietà delle situazioni fotografiche che puoi incontrare, può produrre sempre qualcosa di nuovo. E’ un fascino che non posso dire di conoscere mai abbastanza.

2808, 2016

Carlo Milani

Sono un’instancabile ed eclettico “artist wanderer”, spazio dal web design alla fotografia, fino alla scrittura creativa. L’importante, sempre, è trovare la giusta luce e ispirazione per quella particolare opera. Preferisco trovare l’originalità nel classicismo o difendere una sensibilità antica, piuttosto che assecondare la moda del momento.

2708, 2016

Chiara Zuri

Una volta qualcuno mi ha chiesto quali tre cose, di ciò che ho, sceglierei di portare con me.. una delle mie risposte è stata “le fotografie”… che per me racchiudono istanti di vita, emozioni, legami, luoghi, storie.

Ciò che più mi affascina sono i ritratti, i dettagli, il contrasto luci e ombre del b&n.
Dal 2013 faccio parte di questo fotoclub, in seguito alla partecipazione al corso base…e da allora sto imparando tanto da un gruppo di persone davvero professionali che condivide la stessa passione.

2608, 2016

Christian Roveda

Sono nato nel ’76 del secolo scorso e abito nel varesotto. La mia passione per la fotografia è nata nel 2003, quando affascinato dalle foto di Robert Capa ho deciso di frequentare un corso di fotografia nel circolo fotografico della mia città, e da lì l’escalation.

Il mio biografo però potrebbe dirvi che già in età adolescenziale, mi divertivo con le macchine fotografiche trovate nei fustini del detersivo. Nello stesso periodo ho iniziato a viaggiare, e visto che viaggi e foto vanno a braccetto ho potuto legare le mie due passioni. Sono un reporter di viaggio e adoro i grandi safari africani.

2508, 2016

Claudio Lepri

Sono nato nel secolo scorso, ma la mia passione per la fotografia è di questo millennio. Grazie ad una piccola Kodak digitale ho capito quanto mi piace scattare e vedere subito l’effetto che fa, e correggermi, e rivedere, e correggermi, e rivedere, e correggermi…. fino alla fine della schedina. Dopo la Kodak, che invero era un regalo ricevuto da mia figlia, ho acquistato una Panasonic compatta della serie LZ da 5MP. Un’ottima macchina con un ottica Zeiss validissima che insieme allo zoom ottico e analogico mi ha permesso di fare belle foto e divertirmi molto. L’ho comprata in agosto e in dieci giorni ho fatto più di 800 foto. Poi ho cominciato a portare al limite la macchina (di sera le foto hanno una resa che non mi è mai piaciuta, sarà il flash, sarà la gestione dei pixel) e ho capito che o smettevo di fare foto oppure cambiavo macchina. E ho preso una Nikon D80. E arriviamo ai giorni attuali, ma la storia continua.

Le scene che mi piace di più fissare in immagine sono i paesaggi e l’architettura. Ma cerco di catturare in fotografia la bellezza che incontro, ovunque si presenti.

2408, 2016

Cristina De Tullio

Una Fujica analogica con tubi di prolunga e un obiettivo da 50 mm …questo il mio primo corredo fotografico ereditato dal mio fratellone più grande.

Ora non ho certo un hw digitale all’avanguardia ma, nell’attesa della full-frame che per adesso rimiro dalle riviste specialistiche, preferisco valutare degli obiettivi che vadano oltre il 18-55 e la lente macro che ho già nel kit sulla mia Nikon D40. Mi piace fotografare, ascoltare e guardare i “trucchi” di chi ne sa più di me. Mi piace uscire a far foto in compagnia e magari trasformare l’uscita da fotografica a eno-gastro-fotografica 🙂 mentre quando vado sola è perché ho bisogno davvero di stare con me stessa. Mi piace guardare attraverso l’obiettivo perché “lui” vede cose che, come dico scherzosamente, “l’umano bulbo” non vede. Inquadrare un soggetto mi fa apprezzare di più i colori che lo compongono, le forme e le armonie. Quando ho tempo e mi fermo a rivedere gli scatti che ho fatto mi capita anche di accompagnare le immagini (le pochissime sopravvissute alla selezione) con parole e pensieri ma questa è un’altra cosa…o forse no!

Sono contenta di aver conosciuto Foto in Fuga…grazie Claudio!

2308, 2016

Davide Boschetti

Amo la fotografia e amo sperimentare, nuovi modi di ripresa, nuove prospettive, nuovi punti di vista.

2208, 2016

Francesco Garretta

“Fotografia e riprese video sono due facce della stessa medaglia, le mie due passioni complementari l’una all’altra, l’amore per le immagini. Mi piace e mi diverto nelle riprese di reportage e di diretta video di manifestazioni ed eventi locali. Mi occupo della ripresa (anche in diretta), della regia, ma anche del montaggio video, ma appena riesco lascio la videocamera per scattare qualche fotografia. Mi piace il mondo delle immagini dalla “A” alla “Z”.

Purtroppo Francesco ci ha lasciato in una fredda e piovosa Domenica di fine Ottobre, è volato via lasciando  un vuoto incolmabile. Francesco rimarrai per sempre vivo nei nostri ricordi ! Grazie per ogni cosa, ogni gesto, ogni sorriso. Buon viaggio!

2208, 2016

Elena Clerici

Ho conosciuto gli amici del fotoclub alla rievocazione storica a Villa Litta diventando la loro modella preferita. Ho frequentato il corso di fotografia e ora sono passata dall’altra parte dell’obiettivo. Sono fuggiasca inside!

2108, 2016

Fulvio Villa

Fotografo da quando scoprii di non saper disegnare… Mi definisco piuttosto eclettico, talvolta visionario, di sicuro sognatore, conteso e sospeso in un turbine di passione e razionalità. Del resto sono del segno dei Gemelli e la natura degli opposti è uno degli aspetti che ci caratterizza maggiormente.

Da qualche anno collaboro con alcuni studi fotografici e tengo corsi di fotografia. Sono stato “adottato” dal Fotoclub e mi fa piacere potermi relazionare con altre persone che hanno la mia stessa passione, perché c’è sempre qualcosa da imparare e c’è sempre qualcuno a cui tu puoi essere d’aiuto.

2008, 2016

Gianni Fumagalli

Fin da ragazzo scattavo “foto ricordo” con una compatta, ma solo dopo il mio primo viaggio è sbocciata la vera passione per la fotografia e l’esigenza di avere un corredo che non mi limitasse nelle riprese.

Ho iniziato a fotografare con la pellicola, sono passato poi alla diapositiva per approdare come tutti ormai al digitale, ma forse per i miei trascorsi, non amo molto elaborare le immagini e cerco di realizzare una post-produzione molto contenuta.

1908, 2016

Giovanni Chiodini

Faccio parte del fotoclub sin da quando era solo un desiderio divenuto progetto e ora realtà. Sono lieto di aver contribuito a dar vita a questo desiderio: “… e quindi uscimmo a riveder le stelle”.

Fotografo da tanti anni, recentemente però sto cercando di riappropriarmi di quel linguaggio che troppo spesso ho sentito perso dentro di me.

Da gesto istintivo ad una azione meditata, un ritmo diverso per cercare di imparare a leggere ciò che ci circonda prima di scriverlo con la luce. Non serve a poco saper guardare senza un approfondimento, una ricerca. E’ bello riappropriarsi di quegli spazi meditativi che precedono lo scatto, come è bello riappropriarsi del piacere di fotografare seguendo un ritmo lento, attraverso la lentezza della messa a fuoco manuale, il controllo totale su cui ci si vuole focalizzare. Forse in fotografia è come in scrittura, occorre togliere, levare il superfluo per arrivare all’essenziale.

1808, 2016

Gualberto Zunino

Come acerbo fotografo sottoscrivo le definizioni dei “colleghi” in quanto ne condivido i pensieri. Cerco di imparare, quanto possibile, dai “guru” della fotografia per migliorare i miei scatti. Coltivo bonsai da anni e a maggior ragione posso definire che, con la fotografia, hanno molte cose in comune oltre l’assodata tecnica soprattutto serve colpo d’occhio per trovare il giusto equilibrio per rendere gradevole e armonico il risultato. Ovviamente l’esperienza appaga.

 

1708, 2016

Laura Mazzoni

E’ una passione che ho da molti anni ma che ho inizialmente coltivato in modo vago e discontinuativo, seguendo gli insegnamenti fantasiosi di mio padre, che mi divertivo a osservare all’opera con quella che diventò poi la mia prima macchina fotografica: una Voigtländer. Sono passata poi a una Yashica FX-3, sempre ereditata da mio papà e sempre a rullino, per convertirmi poi al digitale. L’incontro con Foto in Fuga ha davvero cambiato il mio approccio con questa arte. Non ho ancora individuato un genere preferito, sto ancora sperimentando e ho ancora moltissimo da imparare. Un grazie ad Alessandro Pessina per avermi fatto conoscere questo bel gruppo e a Fulvio Villa per i preziosi insegnamenti.

“Una foto? È l’istante che si arresta, i sentimenti che rimangono e la vita che se ne va.”(Jérôme Touzalin)

1608, 2016

Lisa Pinciroli

Ho iniziato ad avvicinarmi alla fotografia all’incirca a sette anni, per caso, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima compatta. Scattavo a qualsiasi cosa, a chiunque, cercando di copiare quello che faceva mio padre con scarsi risultati. Non so quando ha smesso di diventare un passatempo ed è diventata una vera e propria passione, ma so che mi ha accompagnato fino ad ora, crescendo insieme a me e influenzando totalmente la mia vita. Solo attraverso un obiettivo ho imparato a osservare il mondo con occhi diversi, senza più guardare la vita trascorrere davanti ai miei occhi ma riuscendo finalmente a vedere.

La fotografia è una finestra aperta sul mondo, è emozione, desiderio di scoprire, voglia di vivere. È grazie a lei se imparo ogni giorno qualcosa di nuovo.

1508, 2016

Manuela Elzi

Appena posso sono in fuga per alte vette, forse è anche per questo motivo che mi sono trovata a mio agio in questo fotoclub. La mia grande passione per la montagna mi ha avvicinato al mondo della fotografia e da lì la strada si è fatta sempre più difficile quanto affascinante, ma sono abituata alla salita e con grande soddisfazione qualche vetta l’ho già raggiunta.

1408, 2016

Marco Frigerio

Il mio interesse per il mondo naturale è nato quasi per caso con l’iscrizione alla L.I.P.U. (Lega Italiana Protezione Uccelli). La partecipazione alla vita della società e soprattutto le uscite sul campo praticando il birdwatching, mi hanno fatto scoprire un mondo sconosciuto, ma al tempo stesso meraviglioso.
Affascinato dalle immagini pubblicate sulle riviste del settore, mi sono accostato alla fotografia naturalistica. Preferisco le immagini in movimento, i paesaggi ed i fiori e tutte quelle situazioni che riescono a trasmettermi delle emozioni. Dal 1990 fotografo quasi esclusivamente la fauna e gli ambienti del “Parco del Ticino”.
Aderendo alla “Società Italiana di Caccia Fotografica“, vera scuola d’apprendimento e confronto d’immagini naturalistiche, ho avuto la possibilità di pubblicare alcune immagini su riviste del settore quali “Airone” ed “Orobie” ed ha pubblicato sui libri: “La Magia della Natura”, “Magie di Natura – Portfolio 2” ed “Europa Natura”.
Attualmente fotografo con fotocamera digitale ed obiettivi dal 14mm al 600mm e si dedica con sempre più passione al video digitale con riprese di animali realizzate con videocamera Canon XM2
1308, 2016

Marilù Giussani

Fotografo da circa 25 anni, e come molti, ho cominciato a fotografare per ricordare. Poi , con il tempo, ho capito che era anche un mezzo per esprimersi, divertirsi, imparare, condividere con gli altri, appassionarsi ed anche avere delle soddisfazioni.

Sono l’attuale presidente di questo giovanissimo fotoclub e sono fiera di aver contribuito a dar luce a questa bella associazione fotografica!

Ritengo fondamentale conoscere i grandi della fotografia per non dimenticare che “scrivere con la luce” è anche una forma d’arte e che ognuno deve trovare il proprio cammino fotografico.

Ho usato pellicola a colori e bw…poi sono passata alla diapositiva e solo da poco al digitale: veramente un nuovo modo di approcciarsi , non tanto al momento dello scatto, quanto al saper post-produrre!

Ho sempre usato fotocamere Canon ed obiettivi Canon, e preferisco gli zoom.

Non so bene ancora cosa io ami fotografare di più : se il dettaglio e i colori di un fiore, o le linee di un corpo o l’espressione di un viso, o l’incanto di un paesaggio, per scoprirlo dovrò continuare a fotografare!

1208, 2016

Mario Intisio

Ho conosciuto i FOTO IN FUGA tramite il mio “maestro” e amico Fulvio Villa. Ho frequentato i suoi bellissimi corsi e ho seguito il suo suggerimento di conoscere e frequentare il fotoclub. Da allora sono diventato anch’io un fuggiasco!

1108, 2016

Massimiliano Belloli

Nato nel 1970 la fotografia mi è sempre piaciuta fin da quando alle elementari una maestra ci insegnava ad usare gli acidi per sviluppare le fotografie in camera oscura. Ho sempre usato compatte fino a qualche anno fa, quando su consiglio di un amico e sentendomi limitato, sono passato alla reflex, da allora la mia passione per la fotografia è andata sempre aumentando! Non ho un genere preferito amo la fotografia e le emozioni che riesce ad esprimere anche se sono alle prime armi sto cercando di migliorarmi il più possibile.

 

908, 2016

Matteo Barbaglia

Mi è sempre piaciuto scattare fotografie ed in questi ultimi anni cerco di farlo un po’ più seriamente utilizzando macchine reflex e attrezzatura specifica.  Sono spesso alla ricerca del dettaglio senza tralasciare però la soddisfazione che ti può regalare un paesaggio, un ritratto ambientato o uno scatto a un evento sportivo non fermandomi quindi  ad un unico genere, cerco di prendere spunto da quello che vedo attorno a me provando ogni volta a migliorare composizione e  tecnica e facendo  tesoro dei preziosi consigli degli amici con cui condivido questa passione.

808, 2016

Mauro Lovati

Nato nel 1972 a Santo Stefano Ticino. La fotografia mi è sempre piaciuta fin dalla piccola età con un po di alti e bassi poi nel 2008 ho ripreso a fotografare senza sosta mi piace fotografare paesaggi e ritratti.

708, 2016

Mauro Tondelli

Prima che per me maturasse un’età supponente padronanza di ragione la curiosità e l’ardimento tutti mi sono stati rapiti dal fascino irresistibile del fuori le mura, dell’oltre di qualsiasi perimetro, ma anche dalla gelosia e dalla rivelazione iniziatica del tutto in una goccia limpida.

Ammesso che con l’accumularsi delle stagioni sia alfine disacerbata una parvenza di saviezza, ben poco è cambiato nel mio sguardo: quando riesco a scorgerlo da un passo sospinto oltre le lusinghe delle comodità, il mondo assoluto ancora mi rinnova il dono delicato della meraviglia.

Fotografo senza dichiarazioni d’intenti dal tempo antico in cui ne subii l’inconsapevole equivalenza a vedere almeno quattro volte: la consueta, la creativa, la valutativa e la contemplativa; è recente ed azzardata invece la speranza che mi sfiora e che fin qui mi ha accompagnato: riverberare attraverso le immagini un barlume dell’incanto.

608, 2016

Monica Veronese

Mi sono avvicinata alla fotografia nel momento in cui ho capito di avere delle emozioni da trasmettere attraverso le immagini dei miei occhi e della mia anima.

E’ una magia che mi accompagna in ogni scatto e mi permette di comunicare attraverso l’arte delle immagini la mia gioia di vivere e l’incanto di tutto ciò che mi circonda.

508, 2016

Piero Paravidino

Da sempre maniaco della “foto ricordo” di posti o momenti, nel 2007 ho cominciato a fotografare con un po’ più di cognizione di causa, provando di tutto un po’ dai viaggi ai ritratti, dallo still life ai concerti.

Sono sempre in lotta per sviluppare il lato estetico/artistico, cosa che mi viene meno facile rispetto a quello tecnico!

 

408, 2016

Roberto Garavaglia

“La montagna e la fotografia sono legate indissolubilmente fin dalla nascita” questo pensiero rispecchia perfettamente la mia essenza fotografica.

408, 2016

Roberto Colombo

Ho sempre amato la “Bellezza” cimentandomi, anche se in modo amatoriale, sin dall’adolescenza nella pittura e nella musica. Mi sono appassionato alla fotografia negli anni ‘70 perché la vedevo come uno strumento  capace di fermare  il tempo e il singolo istante per raccontare bellezza e emozioni.  Per  l’esaltante gratificazione  di veder nascere “l’opera” tra le mie mani attraverso lo sviluppo e la stampa nella piccola camera oscura impiantata nel locale caldaia. In quegli anni l’insegnamento della tecnica fotografica  nelle scuole del circondario  mi ha anche permesso di acquisire nuove attrezzature e di pagare gli studi universitari. Dalla fine degli anni ‘80 il lavoro, la famiglia, e in parte l’ingombro delle attrezzature, hanno ridotto al minimo il tempo dedicato, ma mai del tutto spenta la fiamma.  Da qualche anno dalla brace la fiamma è riapparsa; brillante. La fotografia per me resta il gratificante momento creativo, la ricerca del bello nelle pieghe nascoste dell’uomo e della natura, la condivisone della passione con gli amici di Foto in fuga, l’apprezzamento e la correzione che ti permette di crescere.

408, 2016

Riccardo Oldani

Ho sempre sognato di fare il guardia boschi: adoro stare all’aperto, amo stare nel bosco, respirare l’aria fredda e di rugiada, sentire il freddo sulle guance e nelle mani. Purtroppo sono finito a lavorare in ufficio ma la fotografia mi permette di vivere la poesia della natura, colleziono attimi e immagini di spazi sconfinati e al ritratto preferisco frammenti di vita randagia e selvatica.

“C’è una gioia nei boschi inesplorati, C’è un’estasi sulla spiaggia solitaria, C’è vita dove nessuno arriva vicino al mare profondo, e c’è musica nel suo boato. Io non amo l’uomo di meno, ma la Natura di più”. (George Byron)

 

308, 2016

Romina Pilotti

Da bambina mi piaceva disegnare e guardare, senza annoiarmi mai, gli album fotografici di famiglia. Ho iniziato a interessarmi di fotografia quando ho ricevuto in regalo la mia prima macchina fotografica, una semplice pocket. Fin da subito, ho capito che non mi interessava fotografare al solo fine di ricordare luoghi o persone, ma avvertivo la necessità di aprirmi all’immaginazione. Per me una fotografia, infatti, non è mai totalmente veritiera o reale, perchè è l’occhio di chi scatta che sceglie l’inquadratura e fissa un solo momento, una sola porzione della realtà.

Oggi la mia attrezzatura è essenziale: uso una Reflex entry-level, anch’essa ricevuta in regalo.

Quanto ai generi fotografici, sono attratta dalla macro, soprattutto dai fiori, e dalla fotografia in bianco e nero. Tra i miei fotografi preferiti ci sono, infatti, Gianni Berengo Gardin e Mario Giacomelli.

Cerco di imparare sempre, osservando le opere degli altri artisti nelle mostre fotografiche. Sono, infatti, alla ricerca del mio stile e il mio percorso artistico è ancora molto lungo.

208, 2016

Selena Chinnici

Cammino fra le montagne in compagnia del mio cane… la macchina fotografica al collo, respiro i profumi del bosco e dei fiori, … La fatica della salita, il passo costante, l’aria fresca del mattino, l’incontro inaspettato con uno stambecco, la meraviglia di una cima raggiunta, il grandioso panorama di un ghiacciaio, l’emozione del primo “4000”…e infine il tramonto che colora il cielo. Sotto di me le valli, sopra di me solo il cielo con le sue nuvole e intorno silenzio, pace. La notte con le sue stelle, che quassù sembrano più grandi, la luna … se allunghi la mano ti sembra di poterla afferrare…E poi arriva l’inverno, la neve che ricopre tutto con il suo candido mantello e ovatta i suoni e allora metto gli sci o le ciaspole e salgo, ammiro gli alberi innevati, la traccia di un animale, le vette che sembrano così diverse eppure son le stesse di sempre; quelle che hai salito tante volte e quelle che salirai… prima o poi.

Tutto questo lo potete trovare visitando il mio sito, una raccolta di foto e di itinerari che rispecchia il mio modo di vedere e vivere la vita.

 

108, 2016

Serena Ghelfi

Il mio amore per la Fotografia nasce quando sono ancora una bambina e d’estate comincio a dilettarmi a scattare con le macchinette usa e getta, ritraendo il magnifico mare dell’Isola d’Elba.

La mia prima reflex è arrivata abbastanza tardi e da quando ce l’ho il mio mondo fotografico è cambiato. Ho acquisito conoscenze pratiche che prima erano solo teoria e questo anche grazie ai meravigliosi Amici di questo fotoclub.

Da “ignorante” amavo concentrare la mia passione nel ritrarre la natura, i suoi paesaggi, i suoi tramonti ma grazie ai miei nuovi Amici con passioni tutte diverse ho imparato a guardarmi intorno, a provare esperienze fotografiche sempre nuove finché ho trovato ciò che veramente mi si addice e che mi permette di raccontare realmente quello che sono. Ho scoperto una grande passione per le costruzioni abbandonate, dalle antiche ville alle cascine ma soprattutto le fabbriche e gli ex ospedali (meglio se psichiatrici), e adoro il senso di solitudine o di malinconia che mi pervade quando li esploro. In questi luoghi senti respirare la vita di molte persone che cerco di far rivivere nei miei scatti. Altra nuova passione sono proprio le persone, fotografarle nelle loro abitudini quotidiane, per strada è ciò che preferisco per poter catturare le loro espressioni più naturali se poi sono anziani o bambini ancora meglio, loro non hanno filtro e tutto ciò che provano glielo si legge perfettamente in volto.

3007, 2016

Stefano Barlocco

Nato a Rho nel 1988 abito a Villa Cortese , un piccolo paesello in provincia di Milano. Quello che mi piace fare? Beh sicuramente la grafica e tutto ciò che ne deriva tra cui anche la fotografia, poi adoro il Judo e suonare la chitarra elettrica. Il resto sono dettagli …

2107, 2016

Stefano Ferrario

Sono nato nel 1969 a Cuggiono e abito a Inveruno in provincia di Milano dove svolgo anche la mia professione di Consulente del Lavoro. Le mie prime esperienze fotografiche risalgono all’età di di 10 anni quando mi fu regalata la mia prima macchina compatta della Ricoh. Dopo qualche anno presi la mia prima reflex una nikon EM con la quale ho scatto la maggior parte delle foto della mia giovinezza. Purtroppo per impegni scolastici prima e di lavoro dopo ho abbandonato per una decina di anni la fotografia vera e propria limitandomi a fotografare solo ricorrenze festive. Nel 2005 incuriusito dal mondo della fotografia digitale ho acquistato una nikon d50 con la quale ho incominciato ad avvicinarmi alla fotografia nautralistica anche agli ottimi consigli di un mio amico che mi ha trasmesso sempre di più questa passione. Dal 2009 faccio parte della Società Italiana di caccia Fotografica dove cerco sempre di imparare nuove tecniche confrontandomi con fotografi molto più esperti di me. Oltre alla fotografia sono molto appassionato di meteorologia e di pallacanestro.
Attualmente fotografo con materiale digitale Nikon con obiettivi che vanno dal 12 mm al 500 mm.
1507, 2016

Walter Gusmeri

La passione per la fotografia si e’ “impossessata” di me da circa 50 anni. Anni in cui ho avuto il piacere di utilizzare macchine fotografiche a soffietto 6 x 9, le allora rivoluzionarie istantanee Polaroid, alla mitica Rolleiflex e alle reflex con ottiche intercambiabili sino ad arrivare al fantastico mondo digitale che permette scatti illimitati, elaborazioni con il computer un tempo impensabili, ed un risparmio di carta e di prodotti chimici.

Non c’è che dire sicuramente il digitale ha rinvigorito l’interesse per la fotografia anche se, a volte, un pò di rimpianto per la mia Rolleiflex e per la “camera oscura”…………..

23 Ottobre 2016

FUGGIASCHI
FOREVER

Ciao Frank!

«Così ti voglio ricordare
Che tu ci sei, sei sempre qui
Perché ci sei»